Cosa significa vivere una vacanza in una destinazione che ha scelto di mettere al centro le persone e le loro esigenze di accessibilità?
Per rispondere a questa domanda abbiamo scelto di lasciare spazio al racconto diretto di chi il viaggio lo vive in prima persona. Sara e Alessia Michielon di Ruote Libere ci accompagnano alla scoperta di Bibione, la prima Destination4All® in Italia, attraverso il loro sguardo, le loro emozioni e le esperienze vissute sul territorio.
Un racconto autentico che va oltre le dichiarazioni di accessibilità e ci mostra come informazioni oggettive, servizi, attenzione alle persone e una visione condivisa possano contribuire a costruire una destinazione in cui ogni ospite possa vivere la propria vacanza con maggiore serenità, autonomia e libertà di scelta.
Buona lettura e buon viaggio a Bibione, insieme a Sara e Alessia.
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La cosa che ci ha colpite di più a Bibione non è stata trovare una spiaggia attrezzata, per fortuna oggi esistono diverse località che offrono servizi accessibili e negli anni abbiamo imparato a cercarle, confrontarle e organizzarci di conseguenza.
Quello che ci ha davvero sorprese, è che qui il litorale è progettato per essere vissuto da tutti!
A Bibione l’accessibilità, infatti, non è concentrata in un piccolo tratto di spiaggia o pensata come un servizio “extra” ma è la normalità.
Spesso, quando si organizza una vacanza accessibile, ci si abitua a partire già stanchi: prima ancora di arrivare bisogna controllare parcheggi, ingressi, passerelle, bagni, distanze, pendenze e capire se davvero quello che viene raccontato online corrisponde alla realtà.
A Bibione, invece, abbiamo avuto la sensazione di poter smettere di controllare tutto e semplicemente vivere una vacanza al mare.

Arrivare in spiaggia è stato semplice, i parcheggi pubblici con posti riservati ai titolari di contrassegno CUDE si trovano vicino al lungomare e questo permette di muoversi senza dover affrontare percorsi troppo lunghi o complicati.
La spiaggia è lunghissima, circa otto chilometri, e lungo tutto il litorale vi sono accessi senza ostacoli. Le passerelle in legno collegano stabilimenti, servizi e postazioni ombrellone e in diversi punti arrivano praticamente fino all’acqua grazie ai percorsi posizionati direttamente sulla sabbia.
Una cosa che ci ha colpite tantissimo è stata proprio la distribuzione dei servizi: bagni attrezzati, docce e spogliatoi accessibili, lettini rialzati, sedie JOB e carrozzine da spiaggia sono infatti presenti lungo tutta la spiaggia.
Per la prima volta non siamo dovute stare confinate in quell’unico tratto accessibile, ma abbiamo potuto scegliere il punto della spiaggia che ci piaceva di più e che fosse più vicino al nostro hotel.
Non dover continuamente adattare la giornata ai limiti di un luogo e non avere quella sensazione costante di dover “ringraziare” per ogni cosa accessibile trovata ci ha fatto vivere Bibione con una naturalezza rara, quella che ti fa venire voglia di tornare ancora prima di essere ripartite.
Passando alle attività, una delle cose che abbiamo apprezzato di più è stata la Passeggiata Adriatico, la pista ciclopedonale che attraversa tutto il litorale di Bibione da est a ovest.
È proprio lì che abbiamo utilizzato la Special Bike messa a disposizione presso Stella Maris. Siamo partite e quasi senza rendercene conto ci siamo ritrovate a percorrere tutti i dieci chilometri del lungomare fino a Bibione Pineda, chiacchierando, fermandoci ogni tanto a guardare il mare e godendoci quella spontaneità che raramente proviamo.
Un altro momento che non dimenticheremo facilmente è stato il parafly. Ancora oggi ci viene da ridere se ci pensiamo perché fino a poco prima ci sembrava una di quelle attività impossibili da fare insieme come sorelle. Invece eravamo lì, sospese sopra il mare, con tutta Bibione vista dall’alto, il vento addosso e una pace assoluta.

E poi c’è stato il pedalò con pedalatore a mano!
Sinceramente non pensavamo nemmeno esistesse una possibilità del genere, invece abbiamo scoperto che a Bibione ci sono ben tre postazioni attrezzate con kit dedicato: presso il Camping Village Capalonga, il Villaggio Turistico Internazionale e il noleggio pedalò fronte via Andromeda. E così Alessia è salita per la prima volta su un pedalò.
Come in ogni nostro viaggio, una tappa culturale non può mancare, per questo abbiamo raggiunto anche il Faro di Punta Tagliamento.
Ci siamo arrivate pensando di fermarci poco e invece siamo rimaste molto più del previsto. Forse per la tranquillità del posto, per il silenzio della pineta o per il mare tutto intorno, o forse semplicemente per l’atmosfera che si respira lì.
Il faro segna il confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia e negli anni ha avuto un ruolo importantissimo per questo territorio. Oggi ospita anche un percorso multimediale con fotografie storiche, documenti e video sottotitolati che raccontano la vita dei custodi e la storia di questo luogo.
Per raggiungerlo abbiamo utilizzato la navetta accessibile messa a disposizione dal Comune, attiva da maggio a settembre.
L’accesso all’area avviene tramite una passerella che supera il tratto sabbioso e anche gli spazi interni permettono una buona mobilità grazie alla presenza del montacarichi e di servizi attrezzati.

C’è però un’altro aspetto che secondo noi fa davvero la differenza sull’accessibilità di una destinazione: la presenza di strutture ricettive fruibili.
Anche su questo aspetto abbiamo trovato una destinazione molto preparata!
A Bibione abbiamo, infatti, incontrato diverse realtà attente all’accessibilità, ciascuna con servizi e soluzioni differenti per rispondere alle diverse esigenze di ognuno.
Per questo, prima di partire, consigliamo di consultare la guida completa realizzata da Village for All, dove è possibile trovare informazioni dettagliate sulle strutture accessibili presenti sul territorio e organizzare la vacanza con maggiore consapevolezza.
Se ripensiamo ai giorni trascorsi a Bibione ci resta soprattutto una sensazione: quella di esserci sentite leggere. Ed è anche per questo che ci viene spontaneo consigliarla a chi cerca un luogo in cui vivere il mare con più serenità.
Insomma per noi, Bibione è davvero una Destination4All.
Sara e Alessia Michielon – Ruote Libere
👉 Scarica subito la Guida di Bibione
















