Bibione è una delle prime Destination4All, località che ogni anno arricchisce la propria offerta turistica con nuovi tasselli di accessibilità e inclusione. Qui l’attenzione alle esigenze di tutti gli ospiti si traduce in servizi concreti, esperienze trasparenti e spazi naturali da vivere senza barriere. Un impegno costante che rende Bibione un punto di riferimento per l’ospitalità accessibile. Tra i luoghi più suggestivi spicca Valgrande, dove natura, storia e avventura si intrecciano in un’esperienza unica.

Oasi Valgrande Bibione
A pochi passi da Bibione si apre Valgrande, un luogo dove il tempo sembra rallentare e la natura riconquista il suo spazio. Questo angolo di paradiso rappresenta un’occasione unica per vivere un turismo più sostenibile e consapevole: qui il contatto con l’ambiente diventa esperienza autentica, occasione di riflessione e invito al rispetto per l’ecosistema. Se sei in cerca di un luogo tranquillo e suggestivo, lontano dal ritmo frenetico della spiaggia, Valgrande è una tappa imperdibile.
I percorsi accessibili in Valgrande
Il percorso giallo conduce alla scoperta della valle e porta fino al sito archeologico della Villa Romana di Mutteron dei Frati, un’antica testimonianza che arricchisce la visita di fascino e storia. Lungo il tragitto si attraversano scenari dominati da canneti e spazi naturali che ospitano una ricca biodiversità, con la possibilità di avvistare fenicotteri, cigni e tante altre specie che popolano la laguna.
Durante la mia visita è stato possibile esplorare anche una parte del percorso verde, fino alle passerelle sopraelevate che aprono lo sguardo sulla valle. La vista da lì è mozzafiato, un abbraccio infinito tra acqua, terra e cielo che lascia senza parole. Alcuni tratti presentano dislivelli e radici, e non sempre è facile proseguire, ma l’esperienza visiva ripaga di ogni sforzo.

Escursione in Valgrande con la canoa canadese
Per chi desidera un’esperienza ancora più intensa, Valgrande offre la possibilità di un’escursione in canoa canadese. Pagaiando dolcemente tra canali e canneti, ci si immerge in un ambiente dove l’acqua e il cielo si specchiano, regalando emozioni autentiche e silenzi che diventano parte integrante del viaggio. È un’occasione rara per osservare la natura da un punto di vista privilegiato, lasciandosi sorprendere dalla sua bellezza incontaminata.

Informazioni pratiche e accessibilità
- Distanze: dall’ingresso all’imbarco delle canoe circa 110 metri; dalle canoe al sito archeologico altri 80 metri; l’intero anello misura 550 metri.
- Tipologia di terreno: poco compatto e sabbioso.
- Accessibilità: il fondo sabbioso e non uniforme limita fortemente l’utilizzo di sedie a ruote o mezzi con ruote strette. Si consiglia l’uso di handbike da sterrato o mezzi dotati di copertoni da mountain bike.
- Canoa: l’escursione è aperta a chi è in grado di trasferirsi autonomamente sul pontile e da lì in barca, non essendo presenti sollevatori o ausili.
- Servizi: all’ingresso è disponibile un WC chimico di dimensioni adeguate all’utilizzo con sedia a ruote.
- Abbigliamento consigliato: abbigliamento sportivo, cappello, occhiali da sole, repellente antizanzare, acqua, macchina fotografica o binocolo e, nei mesi più caldi, crema solare.
👉 Scarica subito la Guida di Bibione










