Ecospiagge per Tutti per lo stabilimento balneare accessibile

L’accessibilità non si improvvisa!

Che cos’è Ecospiagge per Tutti? Ecospiagge per Tutti è una etichetta che distingue stabilimento balneare rendendolo visibile per l’impegno a favore dell’ambiente e dell’accessibilità!

Ecospiagge per Tutti Sostenibile Responsabile Accessibile

Legambiente e Village for all nel 2019 hanno presentato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il protocollo per lo stabilimento balneare Ecospiagge per Tutti Sostenibile Responsabile Accessibile.

Questo protocollo, unico in Europa per le procedure applicate e per i contenuti che vengono promossi, coniugano le ragioni della sostenibilità con quelle dell’inclusione, dando applicazione allo sviluppo sostenibile così come previsto dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, in particolare all’obiettivo 11, quello di dare vita a città e comunità Sostenibili e Inclusive.

Se hai uno stabilimento balneare e sei interessato a sapere di più sul protocollo Ecospiagge per Tutti, puoi compilare questo questionario e ti contatteremo al più presto

https://bit.ly/V4A_ESxTForm

Abbiamo avviato questa indagine

 

“Un’estate al mare: cercasi spiagge accessibili a tutti”

loghi dei promotori di cercasi spiagge accessibili a tutti

Tra poco inizieremo ad uscire dal lockdown, anche se lentamente, e ripartirà il mondo del turismo.

Ci sono persone che vivono questa situazione di “reclusione” da tanto, troppo tempo, indipendentemente dal lockdown, stiamo parlando delle persone che hanno disabilità e che, troppo spesso, hanno difficoltà a trovare le informazioni su dove passare le loro vacanze in tranquillità come protagonisti attivi.

Per questo Legambiente, Village for all, Turistipercaso-Slowtour, Invisibili il Blog del Corriere della Sera e Mondo Balneare hanno deciso di lanciare una iniziativa da portare avanti con la collaborazione di tutti alla scoperta degli Stabilimenti Balneari Accessibili in Italia, che siano al mare, al lago o sul fiume.

In circa 7000 km di spiagge ci sono circa 7000 gli stabilimenti balneari e teoricamente tutti rispettano le norme sulle barriere architettoniche, ma esistono le deroghe e, lo sappiamo, non sempre l’accessibilità “per legge” è in grado di rispondere ai bisogni singoli delle persone.

Per questo lanciamo la campagna “Un’estate al mare: cercasi spiagge accessibili a tutti” chiedendo aiuto alle persone perchè ci segnalino lo stabilimento balneare che conoscono e che sanno essere accessibile.

Allo stesso modo gli imprenditori possono segnalare il loro stabilimento balneare perché le persone possano conoscerlo e trovarlo.

In questo anno in cui tutti faremo turismo di prossimità l’obiettivo è quello di dare visibilità a chi è accessibile perché TUTTI, ma veramente TUTTI, finalmente, possano uscire dal lockdown.

Turisti e Imprenditori possono fare le loro segnalazioni a questi link

TURISTI

https://forms.gle/cji2xNS5N2tQnt7x7

IMPRENDITORI

https://forms.gle/sccVpURPwUgJUKjd6

Fai la tua segnalazione e condividi con i tuoi amici questa iniziativa perchè anche loro possano segnalarci le spiagge accessibili in Italia!

 

 

Seguite le news del progetto sui nostri Social e Siti Internet

https://www.instagram.com/village_for_all/ https://turistipercaso.it/ https://invisibili.corriere.it/
https://www.facebook.com/Villageforall https://www.velistipercaso.it/ https://www.mondobalneare.com/
https://www.legambienteturismo.it/strutture/ecospiaggia/ https://www.italiaslowtour.it/ https://www.facebook.com/ecospiaggepertutti/

Cosa pensano i protagonisti di questa iniziativa

Stefano Ciafani – Presidente Legambiente

“In questi anni abbiamo lavorato per centrare l’obiettivo di accostare i temi della sostenibilità e dell’inclusività, due questioni sulle quali si gioca il futuro delle strutture balneari e si misura il grado di civiltà di un Paese. Lavorare per diventare uno stabilimento più green e più accessibile significa non solo andare incontro a scelte valoriali sempre più presenti nell’orizzonte etico del pubblico, ma anche diventare economicamente più competitivi, allargare il proprio mercato di riferimento a nuovi segmenti turistici, rafforzare la propria offerta e contribuire a far crescere l’intero territorio.”

Patrizio Roversi – Giornalista, conduttore televisivo

Durante il giro del Mondo a vela, nella tappa in Nuova Zelanda, è salito a bordo Giovanni, un amico non vedente. Si muoveva in barca con grande sicurezza, ma noi dovevamo fare attenzione a non mettere sui suoi percorsi degli ostacoli imprevisti. Morale: per merito suo la barca era sempre in ordine. Lui non poteva vedere i segnavento, e mi ha spiegato come fare a sentire la direzione del vento sulla faccia. Mi ha mostrato come fare a capire se la vela era “a punto”, il tipo di andatura e velocità interpretando i segnali del sedere appoggiato sulla coperta. Morale: mi ha insegnato un sacco di cose, e io per merito suo ho acquisito passione e maggiori conoscenze. Quando si dice “accessibilità PER TUTTI” si intende che una cosa è utile e positiva in generale, non solo per qualcuno. Ci si guadagna tutti.

Alex Giuzio, caporedattore Mondo Balneare

“Come portale di settore, Mondo Balneare ha sempre raccontato e incentivato le buone pratiche di accessibilità e inclusività negli stabilimenti balneari italiani: per questo abbiamo aderito con entusiasmo alla campagna “Un’estate al mare: cercasi spiagge accessibili a tutti”. Confidiamo che i necessari cambiamenti imposti dalla pandemia al turismo abbiano generato un’ulteriore consapevolezza tra gli imprenditori del settore a investire, nonostante le difficoltà e le incertezze, nel miglioramento della propria offerta: non vediamo l’ora di dare risalto agli esempi virtuosi che raccoglieremo nel corso della stagione”.

Roberto Vitali – CEO e Presidente Village for all V4A

“Le spiagge sono uno dei simboli dell’estate italiana e i cambiamenti culturali iniziano migliorando questi simboli, rendendoli sostenibili e accessibili per tutti! Ripartiamo dalle esigenze delle persone ricostruendo opportunità economiche distrutte dalla pandemia, generando nuovi paradigmi per il turismo italiano. Vogliamo passare dalla “camera per disabili” alle “destinazioni accessibili per tutti”.  Iniziamo a costruire filiere turistiche che sappiano offrire Ospitalità Accessibile per tutti.”

Altre News

Skip to content