Trentino: Scopri con Andrea l’Altopiano della Vigolana in Handbike

Se ami la bicicletta e hai una disabilità oggi esistono soluzioni che ti permettono di seguire la tua passione e di farlo dove preferisci.

HandBike eHandbike HandMtb ed eHandMtb sono le sigle dietro le quali possiamo trovare il mezzo adatto per le nostre passioni. 

Questo itinerario è proposto da Andrea Facchinelli, presidente di ASTRID e profondo conoscitore del territorio. Entrambi amiamo la bicicletta, ma abbiamo mezzi diversi e anche territori diversi da esplorare. Per questo gli ho chiesto di raccontarmi uno dei suoi percorsi preferiti.

Chi è Andrea Facchinelli

scoprire-altopiano-vigolanaAndrea ha avuto un incidente in bicicletta nel 2008, a causa del quale non usa più le gambe, ma ha ripreso a praticare la sua attività sportiva preferita dopo l’incidente utilizzando una HandMtb.

Gran Tour dell’altopiano della Vigolana

L’itinerario di Andrea

Vi propongo un itinerario di media difficoltà: lunghezza 28 km circa 760 mt di dislivello tempo medio di percorrenza in movimento 2h30’ – Consigliato per amanti della montagna.

Ogni stagione dell’anno è uno stimolo per uscire all’aria aperta, la primavera il profumo del bosco che lentamente si risveglia, l’estate il fresco delle foreste di latifoglie e conifere, l’autunno lo scricchiolio delle foglie secche al passaggio delle ruote, senza tralasciare la possibilità̀ di effettuare delle spettacolari e suggestive uscite sulla neve. 

 

 

 

 

Vi porto nel territorio dell’Altopiano della Vigolana che fa parte del territorio turistico dell’Alpe Cimbra, siamo tra la città di Trento e i laghi di Caldonazzo e Levico con ai lati la Vigolana e la Marzola, due montagne che raggiungono i 2000 mt. Sono tanti gli itinerari accessibili alle handMtb, la maggior parte ad anello e questo permette di iniziare il percorso da qualsiasi punto in cui ci si trova, inoltre i gradi di difficoltà sono per tutti i gusti e per tutte le braccia. 

Usciamo dall’abitato di Vattaro in direzione Campregheri a quota 750 m.s.m. ci si immerge in una strada sterrata poco impegnativa per iniziare a riscaldare le braccia, raggiunto l’abitato di Campregheri dopo alcuni km il percorso prosegue immersi in un castagneto, in primavera i profumi sono particolari mentre in autunno la strada è cosparsa di castagne, che potrete anche acquistare dai rivenditori locali.

Potrete rinfrescarvi al Maso Uezi dove da una piccola fontanella sgorga dell’acqua magnesiaca, particolare per le sue proprietà̀ benefiche. Proseguite per l’abitato di Centa San Nicolò, percorrendo un tratto asfaltato di circa 5 km con pendenza costante immersi sempre nel bosco; si attraversano vari Masi che caratterizzano questa zona. In prossimità del Maso Menegoi si attraversa la Strada Statale 348 e ci si immerge nuovamente nel bosco su strada sterrata, poco dopo ci aspetta un breve tratto ripido con pavimentazione in calcestruzzo vista la pendenza del 15%, qui si raggiunge il G.P.M. (sta per Gran Premio della Montagna) a quota 1140 m.s.m. e abbiamo già percorso 10 km. 

La strada sterrata prosegue con sali e scendi non eccessivamente impegnativi: al km 13 si può ammirare una vecchia calcara, utilizzata in passato per la produzione della calce, ormai in disuso. La tappa successiva in loc Malga Doss del Bue, è molto suggestiva, oltre a trovare un locale tipico per il vostro ristoro, potrete immergervi nella strada “Le fiabe nel Bosco” percorso di Arte e Natura dove sono presenti delle meravigliose sculture in legno raffiguranti i personaggi delle fiabe più famose. 

Scoprire l’altopiano della Vigolana anche con bambini piccoli

Per chi non è preparato fisicamente, o se avete dei bambini piccoli, potete anche partire da Malga Doss del Bue (potreste trovarla anche come Malga Faè) raggiungibile in auto salendo dall’abitato di Vattaro.

Il bosco dei bambini è un percorso dove sculture in legno, accompagnati da tabelle e racconti, sapranno suggerire storie suggestive per i vostri piccoli.

 

 

 

Raggiunto il secondo G.P.M (Gran Premio della Montagna)  in località Lavina Granda a quota 1000 m.s.m. e percorsi ormai 16 km, la strada inizia a scendere e solamente un breve strappo la interrompe prima di arrivare ad un punto panoramico da dove potrete ammirare la “piana della Vigolana”, distesa dai vari colori: infinite strisce di appezzamenti coltivati a mais, ciliegi, piccoli frutti, meli, per raggiungere ed entrare nell’antico Forte Fornas eretto tra il 1878 e il 1880. Una breve discesa con alcuni emozionanti tornanti da percorrere in leggera derapata permette di raggiungere il fondovalle, e dopo pochi km ci ritroviamo al punto di partenza. 

L’abbigliamento è importante in montagna

Un ultimo consiglio riguarda l’abbigliamento a coloro che non sono abituati alla montagna: consiglio di vestirsi “a cipolla”, in montagna soprattutto nelle stagioni fredde è molto utile. Ricordarsi sempre di avere con sé anche abbigliamento da pioggia.

In questa valle la segnaletica dei percorsi è ben dettagliata, e dal sito dell’Alpe Cimbra si possono preventivamente raccogliere informazioni su distanze e dislivelli ed è anche possibile scaricare le tracce gpx.

A questo link trovate tutte le tracce gpx dell’Alpe Cimbra – https://bit.ly/3vpcwiZ.

A questo link trovate una traccia gpx simile al percorso che propone Andrea – https://bit.ly/3vrGT8i

Consigli per i meno esperti

Per i meno esperti, se non avete una HandMtb e conoscete poco o nulla la zona, vi consiglio di rivolgervi a Scie di Passione, una associazione che ha sede a Folgaria, dove potrete prenotarvi una escursione con Guida esperta e eHandMtb compresa inviando una email a  info@sciedipassione.com oppure telefonando al numero +39 346 00 33 926. 

Sono disponibili due formule di escursione guidata, eHandBike compresa a € 60,00 per mezza giornata ed € 100,00 per la giornata intera.

Oltra alla eHandMtb sono a disposizione una Joëlette e 2 tandem e-mtb. Giusto quello che serve per organizzare una escursione in compagnia!!

 

 

 

 

Dove dormire

Le strutture V4A® in Trentino Alto Adige – https://bit.ly/Trentino_AA