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Le 10 cose da fare (e non fare) in presenza di un cane guida per ciechi 

Come comportarsi se si incrocia un cane guida che accompagna una persona cieca, per non intralciare il suo lavoro?

Vediamo le regole e gli errori da evitare.

Si riconosce perché ha una maniglia sulla schiena (la “guida”) alla quale si affida il suo padrone: è il cane guida, fondamentale compagno e aiuto negli spostamenti delle persone cieche.

Al cane guida, abbiamo spesso riservato articoli, dove abbiamo soprattutto ricordato i suoi diritti: in primis quello di entrare ovunque, per legge.

Ora vediamo invece quali sono gli atteggiamenti corretti da tenere da parte di coloro che un cane guida lo incrociano, magari per strada, sul bus, al parco, al ristorante, e con lui interagiscono. Capita spesso che le persone, magari senza volerlo, ostacolino il lavoro di questi animali che, in quanto tali, naturalmente risentono dell’interazione con l’esterno. Può sembrare una banalità, ma va ricordato che, pur rimanendo naturalmente un animale, quando indossa la guida, il cane è in assetto da lavoro, ci sono quindi alcune importanti regole da conoscere e seguire per agevolarlo nel suo fondamentale compito: qui ve ne ricordiamo alcune, da recepire e diffondere!

1. Non dare da mangiare al cane guida quando sta lavorando;

2. Non chiamare il cane guida quando sta lavorando: i fischi lo possono distrarre dal suo compito;

3. Se vuoi salutare il cane guida con carezze o interagire con lui, chiedi il permesso prima alla persona che accompagna;

4. Se hai un cane, in ogni caso, non lasciarlo sciolto nelle vicinanze di un non vedente che accompagna al guinzaglio od in guida il proprio cane; Ti ricordo che la materia è normata e che occorre, sempre, accompagnare i propri cani in passeggiata con un guinzaglio di lunghezza massima pari a 1,5 metri.

5. Se devi dare una indicazione alla persona cieca, non afferrare tu il guinzaglio o la guida del cane guida che lo accompagna;

6. Se vedi un cane guida fare movimenti per te strani, non intervenire: può essere il suo modo di comunicare un ostacolo alla persona cieca che sta accompagnando;

7. Se vedi un cane guida che accompagna una persona mentre stai guidando, fermati ad una distanza sufficiente a non spaventarlo;

8. Non ostacolare il passaggio del cane guida su strisce pedonali o rampe (e non averne paura!);

9. Se possibile, aiuta a trovare una ubicazione comoda al cane guida sui mezzi pubblici;

10. Contribuisci a lasciare liberi i marciapiedi da biciclette e motorini: se lo spazio non consente di passare insieme, la persona cieca e il cane che la accompagna possono essere costretti a scendere dal marciapiede (e questo può essere molto pericoloso).

La maggior parte di queste regole, come visto, servono ad evitare di distrarre il cane guida dal suo importantissimo compito. Ma va anche ricordato che al di fuori del momento di “lavoro”, si tratta di cani come tutti gli altri, che possono giocare, correre, divertirsi anche con altri cuccioli ed essere coccolati!

Per approfondire:
Le leggi che tutelano i cani guida:
– Legge 14 febbraio 1974, n. 37, integrata e modificata dalla Legge 25 agosto 1988, n.376 e dalla Legge 8 febbraio 2006, n. 60.

A cura di Simona Zanella di Blindsight Project

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