Roma Città Eterna e accessibile

Un mio caro amico, ogni volta che pubblica una foto su instagram indica come luogo della foto “Roma Città Eterna”.

Questa definizione, apparentemente innocua, riporta la mia memoria a film come Vacanze Romane, la Dolce Vita e quando a scuola le maestre ci raccontavano la storia della lupa che allattò Romolo e Remo e della fondazione di Roma.

Decido quindi di fare una escursione per ritrovare e vivere questo mio immaginario e mi organizzo la visita del Palatino, del Foro Romano, passando dal Circo Massimo per arrivare alla Bocca della Verità.

Roma Città Eterna e Accessibile: Palatino e Foro Romano

Uno dei luoghi che non ho mai visitato è l’area Archeologica del Foro Romano. Per una persona che si muove in carrozzina non è certamente il luogo più semplice, ma avevo sentito parlare della inaugurazione di un percorso accessibile, che viene indicato anche sul sito ufficiale del Parco.

Ho avuto la fortuna di affrontare questa avventura in una bellissima giornata di ottobre in completa solitudine, seguendo solo il mio istinto e la mia curiosità preparato per affrontare una vera e propria avventura. Se, come me, avete difficoltà motorie, è necessario un supporto. tecnologico o umano scegliete voi.

A causa delle restrizioni legate al Covid-19 l’entrata è prevista per tutti a fianco del Colosseo; è necessario risalire la Via Sacra e bisogna superare una pavimentazione in basolato con piastre enormi e altrettanti “scassi”. Con tanta pazienza e altrettanto aiuto è forse il tratto più difficile da superare.

Il percorso non è evidenziato da segnaletica ma è facilmente riconoscibile; le pendenze sono impegnative ma è possibile arrivare fin su al Palatino dove la vista che si gode su Roma vale l’avventura della salita. Sono al centro esatto dei 7 colli dove la tradizione vuole che Romolo, il 21 aprile del 753 avanti cristo, fondò Roma.

Lo Stadio Palatino, i giardini della Domus Augustana, le Case Romulee e il Museo Palatino, sono solo alcuni dei monumenti che ho potuto visitare.

Finita la visita dell’area del Palatino, per uscire, sono dovuto scendere nell’area del Foro dove ci sono altrettanti monumenti da vedere e visitare: come il tempio di Vesta con la casa delle Vestali, la Piazza del Foro, le varie basiliche. A fianco della chiesa di San Lorenzo in Miranda ho seguito lo stradello che conduce all’ascensore per uscire su via dei Fori Imperiali.

Un consiglio: verificate prima della visita se l’ascensore funziona perché, in caso di temporali, sembra avere qualche problema di manutenzione.

Lo sapete che – Anche buona parte del Colosseo è accessibile grazie ad un percorso specifico e all’ascensore. Se avete tempo potrete visitare sia il primo che il secondo ordine.

Roma Città Eterna e Accessibile:Il Circo Massimo

Nel cercare di raggiungere la seconda tappa della mia visita ho attraversato il Circo Massimo.

Oggi luogo di manifestazioni ed eventi, qui un tempo si svolgevano i Giochi con gladiatori e quadrighe, era luogo di mercato e di scambi ma soprattutto è legato alla fondazione di Roma e alla leggenda del Ratto delle Sabine.

Roma Città Eterna e Accessibile: La Bocca della Verità

La Chiesa Medievale di Santa Marina in Cosmedin, è la seconda tappa della mia visita. Un altro luogo iconico della Roma Città Eterna: il luogo dove si trova custodita La Bocca della Verità.

La leggenda della Bocca della Verità, che probabilmente non è altro che un antico tombino, vuole che la bocca morda la mano di chi non dice la verità. Spesso usata dalle coppie per verificare il vero amore del partner ;-).

Chi non ricorda il film Vacanze Romane quando la principessa Anna (Audrey Hepburn) grida spaventata perché crede che Joe (Gregory Peck) abbia perso la mano nella Bocca della Verità.

Non ho potuto resistere alla tentazione e anch’io mi sono messo in fila per farmi fare la classica foto con la mano infilata nella Bocca della Verità.

 

L’accessibilità della Bocca della Verità

Per accedere ai locali l’entrata è quella a fianco della scultura, servirà un bell’aiuto a causa del gradino abbastanza difficile da superare. Il personale di servizio è stato efficientissimo perché appena mi ha visto avvicinarmi all’entrata mi ha subito offerto l’aiuto necessario per entrare.

Dopo la foto di rito vi consiglio di visitare anche la Chiesa Medievale di Santa Maria in Cosmedin che ha origini paleocristiane. In questa chiesa di rito Greco ci sono dei pavimenti stupendi e sotto l’altare una piccola Cripta, purtroppo non accessibile per chi utilizza una carrozzina.

 

Uscito dalla Chiesa mi sono reso conto di essere in un luogo tutto meraviglia e stupore per la bellezza che trasmette. A fianco del Tempio di Ercole, la Fontana dei Tritoni e il Foro Boario e alle spalle l’Isola Tiberina.

Ma Roma non è solo la Città Eterna di Romolo e la fondazione di Roma o del film Vacanze Romane. Roma è da sempre un luogo di incontro di culture, di popoli, di religioni e quale modo migliore di conoscerle se non attraverso il cibo?

Roma Città Eterna e Accessibile: Nuovo Mercato dell’Esquilino

Aldo Fabrizi e la coda alla vaccinara, per me sono collegati alla Roma della televisione bianco e nero degli anni 60 e per uno che ama il cibo come me non me ne posso andare da Roma senza una visita a sfondo enogastronomico.

Se come me, amate i colori, i profumi, sentire parlare lingue diverse dalla vostra, dovete fare una visita al Mercato dell’Esquilino, un moderno Suk dove potrete vedere e scoprire cibi e prodotti che non conoscete. Frutta, verdura, carne, pesce, spezie, alimenti etnici, tessuti, vestiti. C’è solo l’imbarazzo della scelta.

Saranno indimenticabili le grida dei commercianti che decantano i loro prodotti così come gli inviti a comprare e, come in tutti i suk che si rispettano, troverete l’occasione per acquistare qualcosa magari trattando anche sul prezzo.

Una attività divertente da fare in questo luogo è la caccia all’errore sui cartelli della frutta e verdura: scoprirete la cikoria, la bieda laziale assieme a nomi stranissimi, di prodotti, frutta o verdura,a me perfettamente sconosciuti di cui è difficile riconoscerne l’origine.

Il motto di questo mercato è “Diversità elemento di Vita” ed è anche il titolo di una opera dello street Artist Mauro Sgarbi che colora e fa vivere questo spazio multietnico della Città Eterna.

La segnaletica del percorso accessibile non è delle migliori, ma tutti i diversi livelli e padiglioni del mercato sono collegati tra di loro con rampe nelle zone centrali.

 

 

Informazioni sulla accessibilità del Parco Archeologico sono disponibili qui

Vi consiglio di scaricare l’app del Parco. Attraverso una mappa geo referenziata e informazioni scaricabili avrete una guida qualificata a disposizione.

App Parco Archeologico
App parco archeologico Roma

Per dormire le strutture del Network V4A

Che a Roma offrono Ospitalità Accessibile sono a questo link

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