UNI/PdR 131:2023 è la prassi di riferimento italiana per certificare l’accessibilità delle strutture ricettive. Il marchio V4A® non sostituisce la norma e non è in conflitto con essa: lavora su un livello complementare e va oltre il binomio “conforme / non conforme”, offrendo al viaggiatore informazioni operative, misurate e differenziate per tipologia di esigenza. Tutto questo grazie al metodo proprietario V4AInside, software di analisi dell’accessibilità brevettato e registrato, e all’Access Needs Score sviluppato direttamente da Village for all in base all’esperienza maturata dal 2008 ad oggi.
Cos’è UNI/PdR 131:2023
UNI/PdR 131:2023 è una Prassi di Riferimento sviluppata da UNI — l’ente italiano di normazione — in collaborazione con Accredia, il Ministero del Turismo e il Ministero per le Disabilità. Definisce i requisiti che una struttura ricettiva o sportiva deve soddisfare per essere certificata “accessibile” attraverso un ente di certificazione accreditato. La conformità è verificata tramite ispezioni e compilazioni di questionari.
Il valore della norma è chiaro: introduce uno standard nazionale verificabile, dà accesso a strumenti di incentivo (Legge di Bilancio 234/2021, fondi PNRR per l’adeguamento) e fornisce un riferimento istituzionale che prima mancava al mercato italiano dell’ospitalità.
Cos’è V4A®
V4A® — Village for All® — è il marchio internazionale di qualità per l’ospitalità accessibile. Dal 2008 abbiamo visitato direttamente ogni struttura affiliata al Network V4A®: oggi sono circa 100 strutture in 16 regioni italiane e Croazia. Le informazioni vengono raccolte sul posto con il metodo V4AInside — software di analisi dell’accessibilità proprietario, brevettato e registrato — che produce dati oggettivi misurati: misure in centimetri, attrezzature presenti, ausili, servizi disponibili, modalità di accoglienza e ogni altra informazione necessaria a far comprendere al consumatore l’accessibilità che la struttura è in grado di offrire.
A questi dati è associato l’Access Needs Score, un punteggio che il viaggiatore può consultare e filtrare in base alle proprie esigenze specifiche di accessibilità — non una valutazione binaria; SI/NO. È un profilo articolato che si basa su diversi cluster: Senior, Famiglie con bambini, esigenze alimentari, esigenze motorie, esigenze della vista (ipovedenti/ciechi), esigenze dell’udito (ipoudenti/sordi), esigenze cognitive, relazionali, ecc…
Dove V4A® va oltre una certificazione normativa
UNI/PdR 131:2023 risponde alla domanda “questa struttura è conforme ai requisiti delle normative d’accessibilità?”. È una domanda importante per il mercato e per la pubblica amministrazione, ma non è la domanda che si pone un viaggiatore prima di prenotare. Il viaggiatore si pone domande operative: “riesco a entrare in bagno con la mia sedia a ruote elettrica? Troverò personale capace di accogliere le mie esigenze? Mia madre con difficoltà motorie e esigenze alimentari/intolleranze, sarà accolta come ospite e non come problema?”
Una certificazione di conformità non risponde a queste domande. Il sistema V4A® sì, e lo fa su tre dimensioni concrete.
- Granularità per tipologia di esigenza
L’Access Needs Score non è un timbro “accessibile/non accessibile”. È un punteggio strutturato che declina l’accessibilità per tipo di esigenza: mobilità, esigenze visive, esigenze uditive, esigenze cognitive, esigenze alimentari (intolleranze, allergie, diete specifiche), senior, famiglie con bambini. Una stessa struttura può essere ottima per una famiglia con figlio in sedia ruote manuale e meno adatta a un viaggiatore cieco — un’unica etichetta non lo direbbe mai. L’Access Needs Score di V4A lo dice.
- Dati misurati sul posto, non auto-dichiarati
Il rischio storico di qualsiasi sistema di etichettatura dell’accessibilità è l’auto-certificazione: la struttura compila un modulo, riceve il bollino, lo espone. V4A® non accetta auto-certificazioni. Ogni struttura del network è visitata di persona da personale formato che applica il metodo V4AInside™, raccoglie misurazioni con strumenti, fotografa, misura, parla con chi gestisce la struttura e con chi vi lavora. La conseguenza pratica: i dati pubblicati sono dati osservati, non dichiarati. La fiducia che il viaggiatore ripone nel marchio è proporzionale alla solidità di questa raccolta.

- Approfondimenti su richiesta — “chiunque può chiedere”
Una certificazione normativa fornisce un esito che può essere solo positivo o negativo. V4A® fornisce un esito e mantiene la possibilità di approfondire. Chiunque — viaggiatore, operatore, agenzia — può chiedere informazioni aggiuntive su una struttura del network: misure specifiche, fotografie di un dettaglio, chiarimenti sugli ausili e le dotazioni a disposizione. La risposta arriva perché i dati esistono, sono stati raccolti e sono nel database V4AInside™. Questo cambia la natura del rapporto tra utente e marchio: V4A® non è un’attestazione statica ma un servizio informativo continuo.
Come V4A® e UNI/PdR 131:2023 si integrano
I due strumenti rispondono a domande diverse e si rinforzano a vicenda.
| Dimensione | UNI/PdR 131:2023 | V4A® |
| Natura | Norma tecnica certificabile | Marchio di qualità + servizio informativo |
| Domanda a cui risponde | “La struttura è conforme?” | “Questa struttura va bene per me?” |
| Esito | Certificazione (conforme / non conforme) | Access Needs Score articolato per diverse tipologie di esigenze |
| Verifica | Ispezione di un ente accreditato | Visita diretta V4A® dal 2008, con metodo V4AInside™ brevettato e registrato |
| Dati prodotti | Conformità ai requisiti della normativa | Misure operative, fotografie, descrizioni |
| Aggiornabilità informativa | Validità della certificazione | Aggiornamento annuale e approfondimenti su richiesta |
| Audience | B2B, PA, mercato istituzionale | Viaggiatore finale, operatore, agenzia, B2B |
| Geografia | Italia | Italia, Croazia — internazionale |
Una struttura che ottiene la certificazione UNI/PdR 131:2023 dimostra di rispettare i requisiti normativi. Una struttura che entra nel network V4A® dimostra qualcosa di diverso e complementare: che ha scelto di mettere a disposizione del viaggiatore dati oggettivi misurati e di permettere approfondimenti in qualsiasi momento. Le due cose convivono. Una struttura virtuosa fa entrambe.
Per le strutture ricettive: cosa significa nella pratica
Per chi gestisce una struttura ricettiva, l’integrazione tra norma e marchio si traduce così:
La certificazione UNI/PdR 131:2023 è un investimento istituzionale che apre l’accesso a fondi di adeguamento (PNRR, Legge di Bilancio 234/2021), tutela rispetto a obblighi pubblici e dà legittimità nei rapporti con stazioni appaltanti, enti pubblici e gare.
L’affiliazione al marchio V4A® è un investimento commerciale e relazionale. Porta visibilità presso un pubblico definito di viaggiatori con esigenze di accessibilità, integra la struttura nelle guide V4A® (oltre 280.000 download dal 2017, di cui 45.000 nel solo 2024), trasferisce competenze operative al personale tramite la formazione e i propri manuali che fanno parte del percorso di affiliazione, sviluppa un piano di migliorie che consente alle strutture di avviare un percorso virtuoso migliorando la propria offerta turistica.
Le due dimensioni — istituzionale e commerciale — si rafforzano. Una struttura certificata UNI che entra nel network V4A® comunica al mercato: “non solo siamo conformi, ma siamo anche pronti a mostrare ogni dettaglio al viaggiatore che vuole avere certezze prima di prenotare.”
Per il viaggiatore: cosa cambia
Il viaggiatore con esigenze di accessibilità non vuole un bollino. Vuole sapere: la doccia ha un sedile o solo il piatto a filo pavimento? La porta del bagno è larga 80 o 90 cm? La reception ha materiale informativo per ipovedenti? Il ristorante è abituato a gestire celiachia e allergie multiple? Esiste personale formato per accogliere persone con autismo?
UNI/PdR 131:2023 dice se la struttura rispetta la soglia normativa. V4A® dice come si comporta la struttura su ciascuna di queste esigenze, con dati raccolti sul posto e con la possibilità di chiedere altro.
Per il viaggiatore non è una scelta tra due opzioni. È un sistema in cui la norma garantisce la conformità e V4A® garantisce l’informazione oggettiva e affidabile raccolta direttamente.
Domande frequenti
V4A® è una certificazione? No. V4A® è un marchio di qualità volontario per l’ospitalità accessibile, basato su un metodo proprietario brevettato e registrato (V4AInside™) e su visita diretta delle strutture. Una certificazione, in senso tecnico, è quella rilasciata da un ente accreditato secondo una Prassi — come UNI/PdR 131:2023.
Una struttura deve scegliere tra UNI/PdR 131:2023 e V4A®? No. I due strumenti rispondono a domande diverse e funzionano insieme. La norma dimostra la conformità ai requisiti, V4A® comunica al viaggiatore informazioni operative dettagliate.
Cos’è V4AInside™? È il software di analisi dell’accessibilità proprietario di V4A®, unico nel suo genere, brevettato e registrato. Raccoglie dati oggettivi durante le visite alle strutture: misure, attrezzature, servizi, modalità di accoglienza. È la base tecnica dell’Access Needs Score e del Piano delle Migliorie.
Cos’è l’Access Needs Score? Un punteggio articolato per tipologia di esigenza di accessibilità — mobilità, esigenze visive, uditive, cognitive, alimentari, senior, famiglie con bambini piccoli, ecc… Sostituisce la classificazione binaria SI/NO con un profilo che il viaggiatore può consultare e filtrare in base alle proprie esigenze di accessibilità o disabilità.
Posso chiedere informazioni aggiuntive su una struttura del network V4A®? Sì. Chiunque può richiedere approfondimenti perché i dati sono stati raccolti sul posto e sono disponibili nel database V4AInside.
V4A® opera solo in Italia? Il network include strutture in 16 regioni italiane, Croazia e copre 44 destinazioni turistiche. Il marchio è internazionale per natura e impostazione.
Per affiliare la tua struttura al network V4A® o per richiedere informazioni puoi scrivere a info@villageforall.net oppure compilare il form di richiesta a questo link https://www.villageforall.net/unisciti-a-noi/


